Goodnight!
30 aprile 2013
29 aprile 2013
Bologna Children's book fair #6: I falsi miti
Ho avuto da fare e ormai non sono più sul pezzo, ma immagino che sia una condizione esistenziale che mi accompagna da sempre. In ogni caso, pepperepééééé, ultimo attesissimo appuntamento con la Children's Book Fair! Here we go:
Fin dalla preistoria il genere umano si è interrogato sulle cause dei fenomeni della natura, ma, prima dell'arrivo della scienza, le risposte erano dettate dal timore e dalla sensazione di impotenza di fronte a tanta grandezza.
Nel tentativo di mitigare queste paure e spiegarsi questi fenomeni le popolazioni di tutto il mondo hanno sviluppato credenze, leggende, religioni, profezie, detti, codici etc etc...
Ma attento, giovane illustratore, non tutto il bene viene per non nuocere! Per quanto gli scopi iniziali fossero onorevoli (e anche questo è tutto da dimostrare) la possibilità di manipolare il prossimo, di sfruttare le paure altrui per i propri biechi interessi ricorrendo all'uso di queste regole, superstizioni o credenze si è subito insinuata nell'homo sapiens stronzus.
Col passare degli anni si sono create differenze insormontabili tra i detrattori della verità bramosi di potere e le masse credenti. Ora io dico a te, futura promessa dell'illustrazione, risvegliati, allontana i fumi dell'oppio e ascolta quello che ho da dirti!!
Capisco che la mia voce giunga debole alle tue orecchie; per questo ho invitato un'altra persona a fare le mie veci. Una persona a cui non potrai rimanere indifferente:
Fin dalla preistoria il genere umano si è interrogato sulle cause dei fenomeni della natura, ma, prima dell'arrivo della scienza, le risposte erano dettate dal timore e dalla sensazione di impotenza di fronte a tanta grandezza.
Nel tentativo di mitigare queste paure e spiegarsi questi fenomeni le popolazioni di tutto il mondo hanno sviluppato credenze, leggende, religioni, profezie, detti, codici etc etc...
Ma attento, giovane illustratore, non tutto il bene viene per non nuocere! Per quanto gli scopi iniziali fossero onorevoli (e anche questo è tutto da dimostrare) la possibilità di manipolare il prossimo, di sfruttare le paure altrui per i propri biechi interessi ricorrendo all'uso di queste regole, superstizioni o credenze si è subito insinuata nell'homo sapiens stronzus.
Col passare degli anni si sono create differenze insormontabili tra i detrattori della verità bramosi di potere e le masse credenti. Ora io dico a te, futura promessa dell'illustrazione, risvegliati, allontana i fumi dell'oppio e ascolta quello che ho da dirti!!
Capisco che la mia voce giunga debole alle tue orecchie; per questo ho invitato un'altra persona a fare le mie veci. Una persona a cui non potrai rimanere indifferente:
Colei che sola poteva cambiare il mondo...non so se vi rendete conto del prestigio delle mie conoscenze! Comunque, passiamo la parola...
10 aprile 2013
Monsters and kids
To honor my new board on Pinterest, called A monstrous friend here is an old illustration, that I called Dormidrago...a dragon you can sleep on.
Kids and monsters is one of my topos, I have in mind to do something with this theme since a long time. On the other side, it must be said that after Monsters&co. (which I totally love) everything with these characters reminds of that.
Anyway! New board! I love pinning!
Anyway! New board! I love pinning!
5 aprile 2013
Bologna Children's book fair #5: prima e dopo
Ed ecco, dopo essermi riposata durante le festività pasquali (e aver svolto altre incombenze che mi hanno impedito di pubblicare il post che è pronto da tre giorni), un nuovo, mirabolante appuntamento col mistero!
La fiera è finita e, dopo una settimana, sembra solo un vago ricordo. Solo i cataloghi e il pass mi ricordano che è successo davvero. Ma io ho fatto una promessa, porterò questo reportage fino in fondo e oramai mancano pochi elementi per svelare cosa si cela dietro quel grande evento.
Ma la nebbia che mi adombra la mente si infittisce sempre di più, un vortice di ricordi mi sconvolge la memoria, lasciandomi disorientata. Come fare per ricostruire quello che è realmente successo, a chi potrei chiedere aiuto? A qualcuno con fiuto e una brillante intelligenza, arguto e scattante...un professionista del mistero...un detective...ma sì, certo!
Squirlock! Aiutami tu!!! Come posso fare a ricordare cosa è successo davvero durante la fiera?
Ah...noi non abbiamo nessun assassino...ma penso che il criterio si possa applicare ugualmente...
Gli stand:
Il muro:
Miei giovani illustratori, questa non è solo una foto per il reportage, bensì è anche una foto testimonianza e denuncia!!! State attenti!!! La fiera di Bologna non è un luogo di pace e amore!!! Osservate la violenza con la quale è stata scardinata la povera scatola di Squirlock!!! Frenate le lacrime nel notare le poche piume rimaste del povero uccellino!!!
Oh, voi, gente di poco cuore, se oltre a esservi fottuti la scatoletta e l'uccellino, siete anche venuti su questo blog, vi prego, toglieteci la curiosità: MACHECAZZO VE NE FATE?!?!?!?! Vi prego, non siamo riuscite a darci una spiegazione!
Gli illustratori sfigati:
Il prossimo appuntamento sarà: BCBF, I falsi miti!
La fiera è finita e, dopo una settimana, sembra solo un vago ricordo. Solo i cataloghi e il pass mi ricordano che è successo davvero. Ma io ho fatto una promessa, porterò questo reportage fino in fondo e oramai mancano pochi elementi per svelare cosa si cela dietro quel grande evento.
Ma la nebbia che mi adombra la mente si infittisce sempre di più, un vortice di ricordi mi sconvolge la memoria, lasciandomi disorientata. Come fare per ricostruire quello che è realmente successo, a chi potrei chiedere aiuto? A qualcuno con fiuto e una brillante intelligenza, arguto e scattante...un professionista del mistero...un detective...ma sì, certo!
Squirlock! Aiutami tu!!! Come posso fare a ricordare cosa è successo davvero durante la fiera?
Ah...noi non abbiamo nessun assassino...ma penso che il criterio si possa applicare ugualmente...
Gli stand:
Miei giovani illustratori, questa non è solo una foto per il reportage, bensì è anche una foto testimonianza e denuncia!!! State attenti!!! La fiera di Bologna non è un luogo di pace e amore!!! Osservate la violenza con la quale è stata scardinata la povera scatola di Squirlock!!! Frenate le lacrime nel notare le poche piume rimaste del povero uccellino!!!
Oh, voi, gente di poco cuore, se oltre a esservi fottuti la scatoletta e l'uccellino, siete anche venuti su questo blog, vi prego, toglieteci la curiosità: MACHECAZZO VE NE FATE?!?!?!?! Vi prego, non siamo riuscite a darci una spiegazione!
Gli illustratori sfigati:
Il prossimo appuntamento sarà: BCBF, I falsi miti!
2 aprile 2013
Game of Thrones season 3 -Sansa and Shae
I'm sorry Sansa fans, but I had to do this. (Open in a new window)
28 marzo 2013
Bologna Children's book fair #4: Special prize Da Wall
Il club dell'illustratore sfigato ha ufficialmente decretato la fine della fiera. Ci sono molte considerazioni da fare, necessarie e soprattutto utilissime, ma l'illustratore è una bestia debole e il nostro corpo ne è uscito provato. La mia ambizione per questa sera è evitare di sbavare sulla tastiera nel sonno, come ho quasi fatto sul treno di ritorno, ma so che ci sono domande che vi tormentano.
Cosa succede dentro quei padiglioni dove, APPARENTEMENTE il comune mortale non può entrare? Quale mistero tentano di nascondere quelle regole APPARENTEMENTE inflessibili? Come si arriva dal padiglione 26 al 30 senza uscire sotto la pioggia? Perché la pizza sa di plastica e la macedonia che costa 4 euro è composta da 80% mela, 10% ananas, 5% arancia, 4% kiwi e 1% fragola che, come la pizza, sa di plastica? Nel bagno dei maschi c'è lo stesso aroma di vaniglia chimica riscontrato in quello delle femmine?
In questa e nelle prossime puntate ci inoltreremo nei mille segreti della fiera, sveleremo complotti, colpi di mano, assassini e transveberazioni. I nostri smartphone scrausi hanno documentato per voi i misteri mai svelati!
Nella puntata di oggi: Da Wall, il premio speciale!
Bologna Children's book fair #3: conversazioni fagiane
Anche il terzo giorno di fiera è finito e ne rimane mezzo. La fiera è stata molto impegnativa e c'è poco tempo per pensare mentre si è in mezzo alla bolgia, quindi non mi dispiace il lungo e penoso viaggio di andata e ritorno, perché è un momento di riflessione in cui commentare i fatti della giornata o per pianificare le strategie della giornata che comincia.
Poi si sa, gli illustratori sono artisti, le nostre conversazioni creano un'atmosfera da salotto letterario anche nelle carrozze di seconda classe senza aria condizionata. E si può ben immaginare come delle menti creative come le nostre siano ricettive agli stimoli dell'ambiente fieristico. Ah, beato colui il quale ha avuto l'occasione di sedersi accanto a un illustratore durante il tragitto verso il lavoro! Ah, in quale meraviglioso mondo di fantasia sarà stato catapultato per qualche minuto, allontanato così dalla sua grigia routine e dai problemi beige della sua mente.
Il trenino che prendiamo per andare in stazione è davvero giallo.
27 marzo 2013
Bologna Children's book fair #2: il kit dell'illustratore sfigato
Caro blog,
ti scrivo per dirti che ti ho pensato molto e per scusarmi di non averti scritto ieri. Non cercherò giustificazioni, la verità è che ho superato la prima notte dopo Bologna miracolosamente. Anche gli esperti non si spiegano come abbia fatto a risvegliarmi questa mattina.
Bisogna dire che io ero partita preparata. In quanto fiera rappresentate della categoria illustratore sfigato mi ero organizzata prima. Avevo predisposto il fantastico e necessario kit dell'illustratore sfigato...
...e una shopping bag (o zaino) necessaria per mettere cataloghi e biglietti da visita altrui. Se ve la scordate, don't worry, ci sono sempre le bellissime buste della Mondadori e altre shopping bag che potrete arraffare in giro (in quanto illustratori sfigati sarete attratti inevitabilmente dall'oggettistica gratuita).
Andiamo nel dettaglio:
ti scrivo per dirti che ti ho pensato molto e per scusarmi di non averti scritto ieri. Non cercherò giustificazioni, la verità è che ho superato la prima notte dopo Bologna miracolosamente. Anche gli esperti non si spiegano come abbia fatto a risvegliarmi questa mattina.
Bisogna dire che io ero partita preparata. In quanto fiera rappresentate della categoria illustratore sfigato mi ero organizzata prima. Avevo predisposto il fantastico e necessario kit dell'illustratore sfigato...
...e una shopping bag (o zaino) necessaria per mettere cataloghi e biglietti da visita altrui. Se ve la scordate, don't worry, ci sono sempre le bellissime buste della Mondadori e altre shopping bag che potrete arraffare in giro (in quanto illustratori sfigati sarete attratti inevitabilmente dall'oggettistica gratuita).
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| Busta Mondadori e shopping bag con Orsetto del cuore imbronciato |
Andiamo nel dettaglio:
25 marzo 2013
Bologna Children's book fair #1: l'inizio della fine
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| Serena Rocca |
La fiera di Bologna è cominciata ufficialmente da due ore.
Io sto per uscire di casa e incontrarmi con la mia dolce compagna di crimini, Serena, per l'appunto.
Sono pronta?
No.
Sono carica e in forma?
Manco un pò, oggi mi sento decisamente male.
Questo mi fermerà dallo stalking all'editore?
NOOOOOOOOOOO!!!!!
Ci sono tantissimi post interessanti sull'argomento fiera di Bologna, tutti ne parlano e danno consigli utili, illuminanti o superflui. Io non farò niente di tutto questo, ovviamente ('ndo vado?).
Ho preparato il mio kit di sopravvivenza, a cui dedicherò un post stasera (...se tornerò. Se non torno, dite a Jack che gli ho voluto bene) e sono pronta per partire.
Addio
21 marzo 2013
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